Un cesto di Natale fai da te riesce bene quando si decidono tre cose prima di comprare qualsiasi prodotto: quanto spendere, per chi è, e come arriverà a destinazione. Il resto viene quasi da sé. Qui trovi il metodo che usiamo anche noi per comporre i nostri cesti, con esempi presi dal nostro catalogo.
1. Parti dal budget, non dai prodotti
Fissa una cifra per confezione e tienila ferma. Se il cesto è un regalo aziendale, ricorda che gli omaggi fino a 50 € a confezione sono deducibili ai fini IRES e IRAP: conviene costruire il cesto dentro quella soglia. Con un budget definito è più facile scegliere un prodotto principale e bilanciare il resto.
2. Un protagonista, poi il contorno
Un cesto convince quando ha un centro chiaro. Di solito è una bottiglia o un dolce importante, e intorno si mettono due o tre prodotti che lo accompagnano:
- una bottiglia: una bollicina come il Franciacorta Brut – La Riccafana o un rosso come il Groppello di Moniga – Az. Agr. Monte Cicogna;
- un dolce di Natale: panettone o Bossolà bresciano (750 g) – Pasticceria Andreoni, il dolce di Natale bresciano;
- un salato da condividere: un salame come il Salame della Valle Camonica (500 g circa) – Salumificio Ottelli o un formaggio stagionato come il Bagòss estivo stagionato, trancio (800 g) – Az. Agr. Stagnoli Francesco;
- uno o due prodotti di dispensa: miele, confetture, sott’oli, come la Giardiniera di verdure (310 g) – La Baita o la Crema di marroni alla vaniglia (360 g) – Andrini Marmellate.
Meglio quattro prodotti buoni che dieci riempitivi.
3. Scegli prodotti che si conservano
Un cesto natalizio alimentare viaggia e spesso resta chiuso qualche giorno prima di essere aperto. Scegli prodotti a lunga conservazione: vini, distillati, dolci da ricorrenza confezionati, salumi stagionati interi, conserve, confetture, pasta e legumi secchi. Evita i freschi e tutto ciò che richiede il frigorifero.
4. Come confezionare un cesto natalizio alimentare
- Contenitore: una cassetta in legno con la paglia regge il peso delle bottiglie ed è riutilizzabile; una scatola rigida con fiocco è più semplice da spedire.
- Riempimento: paglia o carta sul fondo, le bottiglie coricate o in angolo, i vasetti in mezzo, il dolce sopra.
- Chiusura: pellicola trasparente o carta, nastro e un biglietto. Per le aziende il biglietto può portare il logo.
5. Tre esempi di cesto fai da te
- Sotto i 50 €: una bollicina come il Garda Brut Octavius – Averoldi, la Crema di marroni alla vaniglia (360 g) – Andrini Marmellate e un Salame della Valle Camonica (500 g circa) – Salumificio Ottelli: un cesto semplice ma completo.
- Bresciano: Franciacorta Brut – La Riccafana, Bossolà bresciano (750 g) – Pasticceria Andreoni, Farina di mais Rosso Spinoso Valcamonica (1 kg) – Foppoli Domenico della Valcamonica e un formaggio come il Bagòss estivo stagionato, trancio (800 g) – Az. Agr. Stagnoli Francesco.
- Senza alcol: Miele di acacia (400 g) – Fiorpolline, Confettura di more e lamponi (229 g) – Rebecco Farmer, Filetti di acciughe del Mar Cantabrico in olio di oliva (50 g) – Codesa e Pasta artigianale di grano duro (1 kg) – Famiglia Martelli.
Il fai da te, senza girare per negozi
Se vuoi comporre il cesto da solo ma senza cercare i prodotti uno per uno, usa il nostro composer dei cesti: scegli tra 100 prodotti, vedi subito il valore del cesto, indichi confezione e numero di pezzi e ci mandi la richiesta. Lo confezioniamo noi. Per ordini aziendali c’è la pagina dei cesti natalizi aziendali.
Consegna a Brescia e dintorni
Componiamo e confezioniamo i cesti a Brescia. Consegniamo in città e in provincia e nelle province di Bergamo, Cremona, Verona, Mantova e Milano, in azienda o a più indirizzi: indicalo nella richiesta di preventivo. Per altre destinazioni chiedici.